Soggiorno con Rotary Club

Soggiorno con Rotary Club

Il Soggiorno offerto dal Rotary Club ad alcuni dei nostri ragazzi ha regalato tante emozioni che oggi vi raccontiamo in questa intervista corale. Un grazie di cuore va al Rotary Club per l’opportunità che ci ha offerto e a tutto lo staff della Villa Gregoriana Max Pachner, la struttura di Auronzo di Cadore dove i nostri ragazzi hanno soggiornato.

  • É stata una gran bella vacanza. C’è sempre stato il sole, non ha mai piovuto. Abbiamo fatto tante passeggiate anche se faceva più freddo rispetto qui a Belluno. Siamo andati a bere il caffè e abbiamo anche giocato a calcio. La mia squadra ha vinto la coppa e io ho segnato due gol, su rigore. 


Parole queste di Enrico che frequenta il Centro Diurno Acquarello e che ci racconta le spensierate giornate all’ombra delle Dolomiti.

Io non ci volevo venire

Alex, che frequenta il Centro Diurno AltroSenso di Agordo, non ci voleva proprio ad andare ad Auronzo. Era convinto che il soggiorno non gli sarebbe piaciuto e che sarebbe rientrato ad Agordo il giorno dopo, se non addirittura il giorno stesso. E invece…

  • Stare in mezzo a tutta quella gente per me è stata una festa. Non me lo aspettavo. Le camere erano comodissime e coccolose. Ci potevano stare quattro persone. Gli animatori erano tutti molto gentili e la sera c’era la festa con il dj. Io ne ho approfittato cantando una canzone di Albano e anche Furia Cavallo del West che mi ricordo fin da quando ero piccolo.

    Durante il soggiorno abbiamo fatto tante belle cose. Abbiamo conosciuto tre atleti paralimpici: Angela che si cimenta nel curling. Flavio nel bob e Renè nello sci. Abbiamo seguito, in TV, il Giro d’Italia e abbiamo visto i ciclisti passare per Agordo, la nostra città natale. L’ultimo giorno abbiamo visitato il lago di Misurina che trovo un posto strepitoso. C’erano anche tanti turisti.

Le formiche di Fabio Vettori

Sandro Moretti, anche lui del Centro Diurno AltroSenso, ci racconta di come il soggiorno ad Auronzo sia stata l’occasione per poter, finalmente, ricominciare a muoversi, dopo due anni nei quali la pandemia ha ridotto di molto le possibilità di fare delle gite e di incontrare tante persone.

Tra le varie attività della settimana cadorina Sandro ricorda con piacere l’incontro con il famoso disegnatore Fabio Vettori e ci mostra orgoglioso le formiche che ha imparato a disegnare. 

  • Per disegnare le formiche devi fare così: disegni tre cerchi, le gambette e la testolina che fa tic tic. Poi ci aggiungi la tua fantasia. Incontrare Fabio Vettori è stato molto bello perché è una persona disponibile che si ferma a parlare con tutti e per tutti disegna qualcosa. 

Sandro ricorda anche un altro momento del soggiorno, quello finale quando tutti in cerchio hanno potuto esprimere le proprie impressioni sulla settimana trascorsa.

  • Tra noi c’era Giulia, una ragazza che viene da Verona, che ha detto una bella cosa: il soggiorno con il Rotary è un’esperienza da vivere insieme agli altri. E ha ragione. Io credo che sia bellissimo amare gli altri, anche una persona con disabilità che per me è la stessa cosa, non cambia nulla. 

Anche Gerri, che incontriamo a Lavoro Associato, è rimasto piacevolmente affascinato dalle formiche di Fabio Vettori, tanto che si è portato a casa due puzzle. 

  • Uno rappresenta San Marco e Venezia, l’altro il Trenino delle Dolomiti. Ho preparato il fondo e le cornici, appena li finisco li appenderò come dei quadri. Le formiche sono bellissime: sembrano tutte uguali ma se le guardi bene scopri che ognuna è diversa dall’altra.

Come i VIP di Cortina

Quando chiediamo a Fausto (CD AltroSenso) quale sia stato il momento del soggiorno che ha preferito, la risposta è sicura. Ecco cosa ci ha raccontato.

  • Un giorno siamo andati anche a Cortina. Come i VIP. A me è piaciuto molto stare in mezzo alla gente importante, come i tre atleti paralimpici che abbiamo conosciuto. Tutti molto bravi e gentili. E poi siamo stati anche a rendere omaggio a Max Pachner, uno dei fondatori della Villa Gregoriana che oggi porta il suo nome.

Anche Moreno (CD Intreccio) ha apprezzato le passeggiate e le gite. A Misurina ha potuto fare shopping e comprare una maglietta. A Cortina ha passeggiato in centro mangiando e a Tai di Cadore ha preso parte, insieme ai suoi compagni di viaggio, alla giornata olimpica portando a casa una coppa.

  • La vacanza ad Auronzo è stata proprio bella. Faceva fresco ma nella mia valigia rossa avevo messo dell’abbigliamento adeguato: niente lana eh, solo cotone. La Villa Gregoriana era bellissima e la nostra stanza molto spaziosa. L’ho condivisa con Federico, Enrico e Claudio che per fortuna mi hanno lasciato scegliere il letto in basso, soffro di vertigini e il letto in alto mi spaventa un po’. Mi sono divertito tanto nelle serate danzanti. Ho anche ballato con le operatrici: un walzer lento e un ballo latino americano.

Divertimento, gioia e soprattutto amicizia: queste le parole che meglio riassumono la settimana trascorsa ad Auronzo. Un’occasione per stare insieme, per fare esperienze nuove, per conoscere persone e creare legami profondi. Grazie al Rotary Club che mette al centro del suo impegno tutte le persone, senza distinzione alcuna.

Alla settimana hanno partecipato anche: Federico e Antonella (CD Borgo 77) ai quali è piaciuto tutto, Claudo (Comunità Alloggio Villa Anna) che ci ha raccontato come si sia divertito a ballare la macarena.  E poi Mauro (CD Intreccio) anche lui molto entusiasta della vacanza cadorina.